Caro Granzotto, comincio a capire l’editore de la Repubblica De Benedetti che ha deciso di farsi cittadino svizzero. E Mussolini che diceva che governare gli italiani non è difficile, ma è inutile. Ma come si può essere più in malafede dei politici e dei sindacalisti che chiamano la piazza a manifestare e a scioperare contro la riforma Gelmini? Come possono definire la reintroduzione del grembiule, del maestro unico, del voto in condotta e dei voti in cifre «provvedimenti devastanti che provocheranno gravissimi danni al sistema dell’istruzione pubblica» o, come ha detto Veltroni, che mirano ad «aumentare le diseguaglianze»? Io capisco che nella polemica politica ogni argomento è buono, ma indire lo sciopero generale per un grembiule da indossare in aula mi sembra demenziale e mi vergogno un po’ di essere italiano.Demenziale sì, ma anche facile, caro De Marco. La scuola è infatti di natura sciopereccia: lo sono gli studenti delle classi superiori che preferiscono di gran lunga sfilare in corteo che non stare dietro i banchi. Lo sono gli insegnanti ex sessantottini o quelli, più giovani, che di Sessantotto ne sognano uno nuovo (come potrebbe chiamarsi, nel caso? Zerotto? E loro zerottottini? Mah). Lo sono quei genitori girotondini che hanno preso gusto a partecipare alle manifestazioni di piazza con il pupo, iscritto alla materna, a cavalluccio. Insomma, vedendola dal punto di vista della partecipazione, a proclamare uno sciopero della scuola si fa sempre centro.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=295254
Il giaimaica Usain Bolt, la star delle Olimpiadi di Pechino, dopo il record dei 100 metri cancella anche il primato mondiale storico di Michael Jhonson nei 200 e si aggiudica l’oro con 19,30 secondi contro i 19,30 del suo predecessore. Così oltre ad entrare nell’albo dei record Bolt diventa anche il nono sprinter ad aggiudicarsi la doppietta 100/200 alle Olimpiadi. Finora c’erano riusciti sei statunitensi, un canadese e un sovietico. L’ultimo a mettersi al collo entrambi gli ori era stato Carl Lewis nel lontano 1984 a Los Algeles. Così con il suo stile ormai noto Bolt ha urlato davanti alle telecamere a fine gara: «Sono io il numero uno» mentre nello stadio olimpico risuona la canzone «Buon compleanno» per il neocampione che giovedì compie 22 anni. Mercoledì mattina anche per l’Italia dopo le amarezze di martedì è arrivata la 20esima medaglia. A conquistarla è Alessandra Sensini, che ha vinto la medaglia d’argento nella vela, classe Rsx. L’azzurra ha vinto l’ultima regata, conquistando quei punti che le sono serviti per salire sul secondo gradino del podio. La medaglia d’oro è andata alla cinese Yin Jian, mentre il bronzo alla britannica Bryony Shaw. Grande prova della grossetana che ha preso subito la testa della regata e non l’ha mai mollata, rintuzzando i tentativi di recupero delle avversarie, in particolare della britannica, mentre la cinese – forte del primato in classifica generale proprio davanti alla Sensini – badava a non farsi superare dalle altre e a mirare a quei punti necessari per il successo finale così da annullare il vantaggio che ne sarebbe derivato all’azzurra con il suo successo.
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78182
Merita di perdere tutti i beni e le proprietà che il marito le ha cointestato «la moglie che tradisce il coniuge portando l’amante nella casa coniugale consumando carnalmente il suo flirt». Così la Cassazione ha confermato la «revoca per ingratitudine» della cointestazione di tutti i beni che il marito Aldo aveva donato alla moglie Silvana che lo tradiva in casa con un giovanissimo amante. Soprattutto i mobili. Perchè si sa, la donna un po’ lo è…
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=275475
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