L’hacker che ha bucato le difese di PS3, colui che è stato portato in tribunale da Sony e ha promettendo di non hackerare più i prodotti della casa nipponica, è ora alle dipendenze di Mark Zuckerberg.
Sono cinque gli anni di differenza tra il giovane di Glen Rock e il miliardario uscito da Harvard, ma nonostante questo hanno tanto in comune: la voglia di spingersi sempre oltre, capacità fuori dal comune, la sregolatezza e soprattutto parlano la stessa lingua, quella del codice.
Che sia iOS o qualcos’altro, il fatto che Facebook si sia accaparrata Hotz è senz’altro una grande conquista per il social network e se vogliamo anche per la società tecnologica in generale.
In questo modo si potrà “incanalare” il genio del ragazzo in qualcosa di costruttivo e, soprattutto, al 100% legale.Auguriamo a George Hotz una lunga carriera, sperando che possa mettere la sua conoscenza a favore di progetti in grado di cambiarci la vita.
Fonte:
http://www.tomshw.it/cont/news/geohot-lavora-in-facebook-alla-corte-di-zuckerberg/32187/1.html